Futura Francesca, il primo progetto di social advertising in Italia !!!

Social advertising … che parola complessa !!! Ma vediamo in realtà cosa significa !!! 🙂

Generalmente si usa per indicare l’impiego di spazi pubblicitari
all’interno dei vari social network !!

Nello specifico il «social advertising» è un particolare tipo di pubblicità che si basa sulla conoscenza delle informazioni relative all’utente !!! Ovvero azioni sociali, che indicano quel tipo di azioni, molto potenti, che agiscono e si basano sulle reti di fiducia che le persone instaurano tra di loro: non si tratta più, infatti, di messaggi o pubblicità trasmesse ed erogate dalle aziende, ma di informazioni condivise e co-costruite tra amici e conoscenti all’interno del World Wide Web !!!

Perciò gli esperti di marketing studiando i vari social network e i loro frequentatori e analizzando i dati permettono alle aziende di creare delle pubblicità ad hoc per un determinato target di utenti, pubblicità che saranno di sicuro successo perchè rispecchiano quello che l’utente cerca !!
Futura Francesca è stata elaborata in questo senso !! Una grande azienda come la Telecom ha chiesto agli utenti di creare, inventare la storia di Francesca, ognuno a suo modo … e in base a tutte le informazioni ottenute e alla bravura di un regista come Tak Kuroha e del suo staff è stato creato lo spot per Futura Francesca !!
Uno spot che un pò tutti sentiamo vicino, che ci rappresenta in questo o quel punto !!
E visto il numero di visualizzazioni sempre crescente su Youtube di questo video, direi che Futura Francesca è stato un progetto di social advertising super riuscito !!!
Voi che ne pensate ???
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Futura Francesca, ulteriori dettagli

Come vi ho già detto, Futura Francesca è un cortometraggio che ci mostra i sogni di una piccola bambina, Francesca, sogni che la vedono astronauta in un futuro nuovo, tecnologico dove non c’è distinzione tra virtuale e reale, dove si convive con gli ologrammi di amici e parenti e dove andare su Marte risulta possibile !!

La storia di Futura Francesca è il frutto di tante storie, 700 per la precisione da cui sono state scelte le 7 vincitrici da cui sono stati ricavati i punti salienti dello spot !!

Ovviamente (e per fortuna) i vincitori sono stati scelti da una giuria di qualità composta da esperti del settore:

il regista Daniele Luchetti 
il direttore creativo STV DDB Aurelio Tortelli 
il giornalista Luca de Biase 
lo scrittore Francesco Dimitri 

Gli autori delle 7 storie vincitrici sono:

Angelomo
Clacelyn
Fantasia
Il cappellaio matto
Letiziax
P3luc
Petalo rosa

Futura Francesca è il primo progetto di social advertising in Italia !!! Cosa significa ??? Ve lo spiego nel prossimo post !! ;p

Il viaggio nel mondo di Futura Francesca continua !!!

Eh già … quante cose ci sono ancora da scoprire su Futura Francesca !!!

Oggi vi mostro un nuovo video !! E stavolta il protagonista è Francesco Meneghini, che è il responsabile degli effetti speciali !!! *___*

Anche qui il video è interattivo, ovvero potete scegliere se vedere l’intera intervista o scegliere le domande che più vi incuriosiscono tra quelle nascoste nelle carte ad inizio video !!

Ecco qui il video:

Che ne pensate ??? 🙂

Commentate pure liberamente !! Sono curiosissima di leggervi !!!

Conosciamo meglio Tak Kuroha

Come abbiamo visto da questo video:

http://www.youtube.com/watch?v=XsFNKXcOYH8

e anche da questo:

http://www.youtube.com/watch?v=edxbksoV65k

il regista di Futura Francesca è giapponese ma parla perfettamente italiano !!! 🙂
Questo perchè è nato in Giappone (nel 1977 !!! è giovanissimo !!!) ma ha studiato in Italia !!!
Fin da piccolo è attratto dalle nuove tecnologie e questa passione l’ha portato a studiare ai Media Studies all’università di Torino !! Inizia presto a dirigere spot pubblicitari, cortometraggi e video musicali avendo molto successo !! 🙂

Vi ricordate questo spot ???

http://www.youtube.com/watch?v=3uND7q9zT58

Sì, vero ?? Io l’adoravo !!! *___*
Bene … questo spot è stato diretto da Tak Kuroha !!!
“Oh my gold !!” è proprio il caso di dire !!!! 🙂

Qui potete trovare altre info su questo bravissimo regista:
http://www.takkuroha.com

E tra i suoi spot più famosi ci sono questi:

http://www.youtube.com/watch?v=AB4lvydBpko
Una pubblicità per Amaro Ramazzotti

http://www.youtube.com/watch?v=gGZzYaWlfrs
Clacson il suo corto più famoso, che ha ottenuto tantissimi premi

E guardate un pò cosa ho trovato ??

http://www.youtube.com/watch?v=XAtTEeuLoro
Uno spot per BricoCenter !!! *___*

Che dire … io lo trovo decisamente eclettico e pronto a mettersi in gioco !! Voi che ne pensate ????

Il regista di Futura Francesca ci racconta lo spot !!!

Tornando a parlare di Futura Francesca vi voglio proporre un nuovo video !!! 🙂

Stavolta è il nostro regista che risponde ad alcune domande e curiosità !!!
E la cosa più carina e innovativa è il video è interattivo !! In pratica all’inizio troverete delle carte, le stesse che ci hanno accompagnato nel creare le storie per Futura Francesca, ognuna con una domanda e si può scegliere quella che ci incuriosisce di più da ascoltare prima oppure guardare l’intervista completa !!!

Ecco il video:

Guardatelo magari cliccando sulle varie carte e scoprite quanto è interessante e poi ditemi cosa ne pensate commentando il post !!! 🙂

Sono sicura che vi stupirà !!! ;D

Futura Francesca, l’opinione di un giurato

Direttamente dal blog Macchianera (www.macchianera.net/2012/02/16/futura-francesca-lo-spot-che-passa-dalla-tv-al-web/) ecco quello che pensa Gianluca Neri, uno dei giurati che ha contribuito a scegliere le storie vincenti !!!

Futura Francesca: lo spot che passa dalla tv al web

di Gianluca Neri

Qualche tempo fa sono stato chiamato a fare parte di una giuria che avrebbe selezionato i racconti che avrebbero animato il sequel di uno spot televisivo.
Lo spot di partenza – forse lo ricorderete – era questo: la campagna istituzionale di Telecom Italia. Quello che aveva una cover di “Hello Goodbye” dei Beatles come colonna sonora.
La storia aveva inizio nel 1953, sulla scalinata della Spoleto di mio padre, e terminava nel 2011. In questo lasso di tempo Francesca, la protagonista, aveva tutto il tempo di crescere e di sperimentare le tappe che l’avrebbero portata da neonata a nonna.
Perché io? (Tra gli altri, peraltro, perché la giuria era composta anche dal regista Daniele Luchetti, dal direttore creativo STV DDB Aurelio Tortelli, dal giornalista Luca de Biase e dallo lo scrittore Francesco Dimitri).
Immagino sia stato chiamato in quanto autore di questo. Voi direte: beh, è un romanzo di fantascienza. Anche di frantascienza, prego, però avete ragione: la fantascienza c’entra.
Ai partecipanti al concorso, infatti, era richiesto di immaginare di quali innovazioni sarebbe stata testimone una nuova Francesca, la neonata che avrebbe preso il nome dalla nonna, la protagonista del primo spot.
Ebbene, c’è da dire questo: la lettura di tutti gli scritti arrivati è stata un lavoro più faticoso del previsto, ma indubbiamente divertente. Qui, nel sito ufficiale, trovate la lista dei vincitori, la genesi e l’evoluzione del progetto.
Scremate tutte le possibili ingenuità e i canonici luoghi comuni legati alla fantascienza (robot, macchine volanti, ologrammi, viaggi interplanetari – addirittura uno dentro al Sole -, intelligenza artificiale e grandi fratelli), quel che è rimasto era notevole, ed è andato a costituire la sceneggiatura del nuovo spot, che vedete proprio qui sotto.

Un po’ di considerazioni finali basate su ciò che ho letto: la prima è che un sacco di gente immagina come grandi invenzioni che vederemo nel futuro cose che in realtà esistono già. La geolocalizzazione, per esempio, ragazzi, è su tutti i vostri telefonini. Ve lo giuro, controllate: non è poi così strano che il vostro telefono sappia dove siete.
Idem dicasi per le grandi comunità virtuali popolate di ologrammi, nelle quali vivere vite differenti da quella reale: ehi, è roba di 5 anni fa, si chiamavaSecond Life e l’intero pianeta ha alla fine convenuto fosse una cazzata.
C’è anche da dire che sono in tanti a immaginare un futuro nel quale – per motivi che non ci è dato sapere – le violazioni alla privacy che oggi mal tolleriamo da parte dei più diffusi social network sono auspicate e, in qualche caso, benvenute. In uno dei racconti – ricordo – si narrava di un particolare dispositivo che tutti erano costretti a indossare e che rivelava non solo le proprie tendenze sessuali ma, più nello specifico, anche la propria eventuale disponibilità. E tutti ne erano contenti. Un successone. Ecco, magari no, dai.
Infine, il Sole. La NASA stima che la temperatura media del Sole si aggiri intorno ai 5.777 gradi Kelvin in superficie e 13.600.000 gradi nel nucleo. A noi bastano 60 per scottarci, 100 per fare bollire un uovo e 1530 per ragginugere il punto di fusione dell’acciaio: difficile esista un valido motivo per incaponirsi a volerci passare attraverso.

Che ne pensate del suo intervento ???